Bellezza e Pigrizia


Provocazioni dal Chirurgo Plastico Estetico

"Tutti possono riconoscere la bellezza istintivamente, ma una sua riproducibile definizione continua a sfuggire ai più, talvolta agli stessi che dovrebbero “ricostruirla” sui loro pazienti. Ognuno ha la sua opinione e, spesso, la sua ricetta per il “miracolo”: risultato immediato, senza nessuno sforzo, senza nessun intervento e, perché no, magari quasi gratis!

Si è arrivati al paradosso che tutta una serie di bizzarrie estetiche sia ora così prevalente da diventare essa stessa parametro di una “nuova bellezza”: facce da criceto, nasi mutilati, bocche gigantesche, seni sproporzionati e corpi anoressici.

Se siamo d’accordo che certe labbra e certe “sproporzioni” non sono belle, perché continuiamo ad imitare gli stessi look che ci divertiamo a deridere?
La scomoda verità ha due facce. Da una parte, è vero che c’è una fauna di “professionisti” che include, senza alcuna standardizzazione di competenza, elementi disparati che variano dal vero talento al riciclato clinico frustrato che, dopo qualche corso e “guardatina” all’estero, s’inventa esperto miracoloso della siringa che promette alla sprovveduta (ma pigra!) paziente rimedi facili a problemi complessi.

Dall’altra parte, però, c’è anche una popolazione che pretende società civili senza avere un comportamento civico, eccellenza senza costi, salute eterna senza cambiare le proprie brutte abitudini, pelle perfetta fumando e cuocendo ai raggi UV per tutta una vita. Finché s’impiegherà più tempo per lo shopping di una borsetta che per la scelta di un medico, ci saranno sempre problemi.

Bellezza è Armonia ed Equilibrio di forme. Bellezza in una persona è anche armonia tra anima e corpo, pelle e personalità. Non si tratta di palpebra o reggiseno, si tratta di sguardo e proporzioni, in una miscela solo apparentemente misteriosa che cambia ingredienti in ogni singolo individuo. Siamo tutti unici.

Sfatiamo ora il primo dei grandi luoghi comuni sul mio lavoro. I miei pazienti non sono psicolabili con problemi d’identità. Sono persone, nel 25% uomini, che si piacciono e non si presentano con la foto della star, ma, al contrario, sono molto enfatiche a proteggere la propria unicità e naturalezza. Se il risultato estetico è armonico, non solo è bello ma è anche invisibile . Ma è un’invisibilità che spesso richiede tanto lavoro e tanta perizia focalizzata a quella particolare individualità. Anche se si tratta di un paio di rughe.

La salute dell’estetica di alto livello è un prodotto che richiede ricerca, qualità, strutture e tanta esperienza. Tutti elementi che la rendono costosa . Come tale, e non essendo necessaria per l’umana sopravvivenza, non è per tutti. Se la cerchiamo nel grande magazzino, rischiamo di trovarne solo le scadenti imitazioni. Se la vedi offerta “on sale”, in saldo del 90%, dovresti insospettirti, non fare la fila. In U.S.A. abbiamo un detto: “Se sembra troppo bello per essere vero, di solito lo è”.

Per questo il mio lavoro è così interessante: perché cambia con ogni individuo. E non si possono avere “giornate-no”, bisogna sempre mirare al massimo."